Non c’è nessuno strappo nel M5S, ma l’esito elettorale in Emilia Romagna e in Calabria parlano chiaro: è il momento di fare un’autocritica. Dobbiamo capire quali sono i migliori mezzi per poter comunicare i nostri contenuti. Così potremo raggiungere quella fetta di popolazione che ci ha punito al voto”. Sono le parole del deputato del Movimento 5 stelle, Sebastiano Barbanti, ospite in collegamento ad “Agorà”, su Rai Tre. “Grillo ha ragione” – continua – “quando fa riferimento ai talk show intesi come pollai, dove non ci sono contenuti ma solo persone che battibeccano. Se noi siamo qua in televisione è per far conoscere meglio i nostri programmi. Non certo per vanità o per soddisfare il nostro punto G”. “Veramente è il M5S che fa il pollaio in Aula” – osserva la giornalista Claudia Fusani, ospite in studio – “siete voi che fate certi starnazzamenti alla Camera e al Senato”. L’intervento di Barbanti è frequentemente interrotto dalla parlamentare di Forza Italia, Laura Ravetto, che ride alle dichiarazioni del deputato pentastellato. Più esplicito l’editorialista de Il Foglio, Lanfranco Pace, che alle parole di Barbanti (“Io sono qui per portare contenuti. Ormai il Paese è sull’orlo del collasso”), ribatte: “Non portare niente, portaci delle caramelle, è meglio. Sarai tu sull’orlo del collasso. Non se ne può più, basta. Grillo non serve più a nulla”. Non ci sta Barbanti, che puntualizza: “Beppe Grillo deve rimanere alla leadership del movimento. Lui è il nostro megafono, è quello che ci ha consentito di essere qui dentro. E lo dico con grande ammirazione”. La Ravetto sbotta e ammonisce: “Ecco la nuova versione democristiana dei grillini. Se fossi Grillo, questi qui li spazzerei tutti via. Lui ha vinto grazie al Vaffa-Day. Oggi i parlamentari grillini sono entrati nel sistema e a loro piace. Ecco perché non vi votano più”. Poi rincara con una dura accusa di maschilismo: “Fate un corso di parità di genere prima di andare in tv. Se queste sono le vostre apparizioni televisive, è gravissimo. Fate perdere voti di Gisella Ruccia