“Siamo tutti colpevoli di resistere, libertà per i No Tav“. Questo lo striscione che ha aperto la manifestazione del movimento valsusino per le strade del centro di Torino. A pochi giorni dalla sentenza che manda in prescrizione il processo Eternit, lasciando di fatto senza colpevoli oltre tremila vittime, il movimento NoTav scende in piazza per portare solidarietà ai quattro ragazzi in carcere ormai da quasi un anno con l’accusa di terrorismo. Per i quattro attivisti sono stati chiesti oltre nove anni di reclusione, la sentenza è prevista per Dicembre  di Stefano Bertolino e Francesco Moroni Spidalieri