Nuove veementi gazzarre nell’ultima puntata di “Quinta Colonna”, il talk show di approfondimento politico di Rete 4, che ieri sera ha totalizzato 1 milione e 300mila spettatori (5,76% di share). Viene affrontato lo spinoso tema della convivenza con gli immigrati: a Roma, al centro anziani “Michele Testa”, nel quartiere Tor Sapienza è in collegamento l’inviata Nausicaa Della Valle. A prendere per primo la parola è il presidente di Casale Rosso, zona di Tor Sapienza ammorbata dalla piaga della prostituzione. “Questa non è solo prostituzione di ‘transe’“, denuncia in romanesco l’abitante del quartiere, che spiega con modi fibrillanti: “Qui ce stanno anche prostitute di 60 anni con le ‘zizze de fori’ e completamente senza mutande. I miei nipoti, da quando hanno 3 anni, sono costretti a vederle”. Il conduttore Paolo Del Debbio dà poi la linea all’inviato Roberto Poletti, che si trova nel campo rom di Bologna, teatro dello scontro tra il segretario della Lega Matteo Salvini e alcuni esponenti dei centri sociali. Assieme al giornalista, sono presenti diversi rappresentanti dei sinti, che garantiscono sulla propria serena integrazione nel posto. Ma un anziano non ci sta e insorge: “Qui non ne possiamo più, questi orinano pure davanti ai bambini”. Poletti interpella un sinti, il quale si rende protagonista di una infuocata bagarre con il bolognese e smentisce con impeto la vulgata locale che vuole i rom tutti ladri e furfanti. I toni diventano roventi e l’anziano ammonisce con toni staffilanti: “Vi dovete comportare come dice la legge italiana. Siete in Italia, cazzo. Mio nonno era sul Carso a combattere. Tuo nonno dove cazzo era?”  di Gisella Ruccia