“Non sono emendamenti contrari al governo, ma sono miglioramenti alla legge di stabilità. La minoranza interna al Pd che non vuole diventare una forza di opposizione ma restare dentro il partito e l’esecutivo”. Cuperlo, Fassina, D’Attorre, Civati e altri deputati dem, in tutto una trentina, presentano le loro proposte di modifica al testo targato Renzi-Padoan. “Una più equa distribuzione dei famosi 80 euro e del bonus bebè, la lotta al precariato e la messa in sicurezza del territorio – spiega Stefano Fassina – sono per noi proposte costruttive che il governo non può non ascoltare, altrimenti sarebbe un atteggiamo autolesionista”. “Nessun partito a sinistra – puntualizza Pippo Civati – non abbiamo alcun progetto politico in testa, presentiamo solo proposte per migliorare la finanziaria”  di Annalisa Ausilio