Era il 29 marzo del 1974 quando la prima Golf uscì dalle catene di montaggio di Wolfsburg. In 40 anni, la compatta della Casa tedesca è diventata un’icona dell’automobilismo, ed è arrivata alla settima generazione. La Golf è il modello di maggior successo mai prodotto dalla Volkswagen: nell’estate del 2013, ha raggiunto l’importante traguardo dei 30 milioni di unità prodotte. Nei primi nove mesi del 2014, la Golf è di gran lunga il modello più venduto in Europa, con 396.15 esemplari immatricolati e più di 150.000 unità di distanza dalla seconda classificata Ford Fiesta.

Nel 1974, la prima Golf aveva il compito di sostituire il Maggiolino, portando l’azienda in una nuova epoca. E ce l’ha fatta. Infatti, in soli due anni ha raggiunto il milione di unità vendute. L’innovazione è stata il successo di questo modello parte dal design, nato dalla matita di Giorgetto Giugiaro, che aveva presentato il primo progetto nel 1971. A Wolfsubrg avevano capito subito che si sarebbe trattato di un’auto di rottura. Si passava da linee tondeggianti e trazione posteriore a un design squadrato oltre a motore trasversale e trazione anteriore.

Gol 1 1976 Post

Con la prima Golf GTI (1976), per esempio, la Volkswagen diede una svolta al dinamismo di questa classe, facendo sognare ai giovani le piccole sportive.
la Golf D (diesel aspirato, 1976) e la successiva GTD (turbodiesel, 1982) videro il diesel fare breccia nel segmento delle auto compatte. Nel 1979 arrivò Golf Cabriolet, oggi molto apprezzata dagli appassionati. Della prima generazione della Golf, comprese tutte le versioni derivate e la Jetta (a suo tempo di identica costruzione), ne sono state vendute sette milioni.

Con il lancio della seconda generazione, nell’agosto del 1983, la Golf è diventata un vero e proprio “status symbol” degli anni 80. Da ricordare anche che nel segmento della Golf è stato proprio questo modello a introdurre il catalizzatore (1984), il sistema antibloccaggio delle ruote in frenata (Abs, 1986) e il servosterzo, e anche la trazione integrale (Syncro, 1986). E già nel 1989 la Volkswagen si era basata su questa Golf per presentare due prototipi, uno a trazione elettrica e uno a propulsione ibrida.

Guardandola oggi, la terza serie – che ha fatto il suo esordio nel 1991 e ha introdotto delle linee più tonde – è meno incisiva dal punto di vista estetico, ma ha portato grandi innovazioni nel campo della sicurezza, tanto da aggiudicarsi il premio di auto dell’anno 1992. Nel 1997 è arriva la quarta generazione (sotto), che ha segnato una vera svolta. Questo modello, sotto la direzione di Hartmut Warkuß, ha staccato con il passato, e lanciato un nuovo design che messo le basi anche per le Golf di oggi. Le linee sono state riconosciute da tutti come innovative, e a 17 anni dal suo lancio sul mercato ha ancora il suo fascino.

Golf IV

La quinta serie è un’evoluzione delle linee della quarta. Qui la Golf si fa più sportiva, e anticipa un modello partito in sordina, ma che ha segnato un’importante fase nella storia dell’auto. Perché il designer Walter de Silva è passato dal rinnovo delle sue linee per produrre la sesta generazione, e proiettarsi poi verso il futuro con la settima. Che nel 2013 ha vinto sia il premio auto dell’anno che il world car of the year. E l’ispirazione alle origini è chiara. Quando è nata la Golf VII, i designer avevano a disposizione anche una Golf I, il modello che per primo ha proposto il particolare montante posteriore marcato. Proprio riferendosi a quell’elemento, gli stessi designer convenivano nel pensare che prima dell’avvento della Golf i montanti posteriori servivano solo a sostenere il tetto e non erano importanti dal punto di vista del design.

Per festeggiare i 40 anni del suo prodotto di punta, Volkswagen ha messo riunito a Verona tutta la gamma Golf. Dalla prima serie, nata con un motore 1.100 da 50 cavalli, per arrivare alle auto di oggi, dai mostri di potenza come la “R” (qui sotto), con un 2.0 da 300 cavalli, a mezzi futuristici come l’elettrica e-Golf o l’ibrida GTE. Grazie alla moderna piattaforma Mqb su cui è costruita, infatti, l’auto più venduta in Europa è l’unica ad avere a listino contemporaneamente versioni a benzina, diesel, a metano, ibrida ed elettrica. E per di più cinque varianti di carrozzeria: a tre e cinque porte, station wagon Variant, monovolume Sportsvan e Cabriolet.

Volkswahen Golf R 2014