Mattinata di terrore nella metro del Cairo. Una bomba è esplosa a bordo di un convoglio nella zona di Zaytoun, quartiere orientale della capitale egiziana, ferendo almeno 4 persone. Secondo l’emittente Al Arabiya gli ordigni esplosi sono due. Secondo il portavoce della metro cairota, Ahmed Abdel Hadi, l’ordigno era piazzato sul porta valigie e ha completamente distrutto il tetto del secondo vagone, mentre il treno stava arrivando in stazione. I feriti sono stati evacuati e il convoglio trainato. Altre dieci persone sono rimaste ferite nella calca della folla in fuga.

Tripoli, autobomba esplode davanti ad ambasciata egiziana
Un’autobomba è esplosa vicino all’ambasciata egiziana a Tripoli. Lo riferisce l’agenzia libica Lana, citando testimoni. Non si hanno al momento notizie di vittime. Un’altra autobomba è esplosa vicino alla sede diplomatica degli Emirati arabi uniti. Fin dai primi raid aerei su Tripoli, lo scorso agosto, Egitto ed Emirati arabi uniti sono stati accusati di aver messo a disposizione basi e aerei per colpire i filo-islamici a Tripoli e Ansar al Sharia a Bengasi. Le ‘rivelazioni’ di funzionari Usa, rilanciate dal New York Times, e di fonti governative egiziane, citate più di recente dal Daily Mail, sono state seccamente smentite dalle autorità del Cairo. Ieri una serie di attentati kamikaze con autobomba hanno colpito le città dell’est della Libia, dove hanno sede il governo e il parlamento riconosciuti dalla comunità internazionale. Almeno cinque le vittime, morti anche quattro attentatori.