“Nessuno perderà il posto, i dipendenti pubblici verranno valorizzati a beneficio di tutti i cittadini, io ascolto i sindacati, ho ascoltato la piazza di sabato scorso”. Lo assicura il ministro della Pa Marianna Madia, durante il convegno ‘Semplifichiamo l’Italia‘, organizzato nella sede del Cna a Roma, della Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola media impresa a Roma. “58 mila posti di lavoro in meno in tre anni? Non so da dove esce fuori questa cifra, noi con la legge di Stabilità, il Jobs act e la riforma della Pubblica amministrazione stanziamo delle risorse mirate per far ripartire il Paese” spiega la Madia che rigetta le critiche arrivate dalla manifestazione delle tre sigle sindacali a piazza del Popolo a Roma. I sindacati non vedono il rinnovamento, ma tagli lineari, e sono pronti allo sciopero generale. “Ci sono risorse per gli ammortizzatori sociali, sgravi fiscali per favorire l’occupazione, stiamo lavorando per far uscire una generazione dalla precarietà” replica. Sugli aumenti contrattuali per il Pubblico impiego invece non può garantire nulla con certezza fino al 2015: “Abbiamo messo in campo tutti gli strumenti per far uscire il Paese dalla crisi, solo allora dopo aver messo in salvo l’Italia, con condizioni economiche diverse, potremo pensare agli aumenti salariali e io farò in modo di aprire quei contratti” afferma  di Irene Buscemi