“Il costruttore prevede un rischio di innalzamento dei costi che è (maggiore, ndr) di circa sei volte”. Così Alfonso Bonafede (M5S), vicepresidente della commissione Giustizia alla Camera, denuncia i possibili rincari del progetto di sotto-attraversamento dei binari dell’alta velocità di Firenze. Lo fa dalla sala Incontri di Palazzo Vecchio, con Luigi Di Maio e altri esponenti del Movimento 5 Stelle. Bonafede appoggia la “proposta alternativa di passaggio in superficie, che costerebbe 300 milioni di euro”. Poi racconta di un incontro avuto con il sindaco di Firenze, Dario Nardella, che “sembrava un film di Totò”. “Era all’oscuro delle problematiche. E’ rimasto senza parole, se non per chiedere, a noi, se il sindaco rischiava”, spiega Bonafede. Infine, sulla questione delle “compensazioni” che il progetto comporterebbe, il deputato parla di “prostituzione urbanistica” di Max Brod