Scoprire gli angoli più suggestivi d’Italia senza spendere neppure un euro. Perché le cose hanno un valore anche quando non gli si dà un prezzo. Rimane ancora poco più di una settimana per prendere parte alla “Settimana del baratto”, iniziativa giunta alla sua sesta edizione e nella quale migliaia di bed & breakfast sul territorio nazionale offriranno la loro ospitalità ai viaggiatori non in cambio di denaro, ma degli oggetti o dei servizi che essi potranno offrire in cambio.

Una formula ormai collaudata per la manifestazione organizzata dal portale www.bed-and-breakfast.it, in nome di un diverso modo di viaggiare che sta prendendo sempre più piede nel nostro Paese, tanto che sono oltre 800 le strutture che valutano offerte di baratto in cambio di soggiorno durante tutto l’anno.

Il meccanismo è semplicissimo e sfrutta il sito web ufficiale dell’iniziativa. Qui i turisti interessati potranno selezionare la destinazione desiderata contattando i B&B aderenti attraverso un apposito modulo o direttamente ai recapiti forniti dal sito; può essere utile, prima di procedere a questa operazione, dare un’occhiata alla lista dei desideri dei B&B per capire se ciò che si propone è in linea con le loro richieste. In alternativa si può inserire la propria proposta di baratto nella sezione dedicata della piattaforma web scegliendo una regione di preferenza; in questo caso saranno i gestori della zona che visioneranno le offerte e ricontatteranno gli utenti se le trovano interessanti. Infine si possono postare le proprie idee di scambio sulla pagina Facebook della manifestazione e attendere una risposta attraverso lo stesso canale.

Indecisi riguardo a ciò che potreste offrire in cambio dell’ospitalità? Basta pensare a ciò che si possiede e a quello che si sa fare, poi i limiti sono solo quelli della fantasia. Tra le proposte già giunte spopolano quelle che prevedono servizi promozionali per il B&B (da sessioni fotografiche alla cura del portale web), chi si propone per opere di manutenzione o offre lezioni di praticamente qualsiasi disciplina, dalla cucina russa e salentina all’uncinetto creativo. Ma non mancano gestori che ricercano tatoo artist e barman, addestratori per i propri animali domestici, un meccanico per una vecchia Cinquecento, prodotti gatronomici o un videomaker capace di realizzare le immagini con un drone. E tra le note (letteralmente) di colore si è fatto notare chi, in cambio della vacanza, ha deciso di sacrificare la Y10 lilla che teneva in garage.

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