Troni, lettighe, fiori, cambi d’abito come in passerella: uno show che ha unito musica e arte, quello di Lady Gaga al Forum di Milano. “Artrave: The artpop ball”, questo il nome scelto per il tuor mondiale della popstar newyorkese, che si concluderà a Parigi il prossimo 24 novembre. Ed è stato proprio un “concerto-rave” quello al quale i 10.500 stipati al Forum hanno assistito ieri sera: palcoscenico dotato di bar, in una scenografia a metà tra villaggio greco e mondo fatato, a dare l’impressione di una festa continua, in un caleidoscopio di coriandoli lanciati ininterrottamente. Gaga vestita da Venere di Botticelli, poi in pelle e latex, ancora con spalline e glitter, tentacoli e pois. Ballerini e band perfetti nell’assecondare i cambi di stile e ritmo della super star, che durante l’esibizione al piano in “Born this way” ha invitato a salire sul palco un ragazzo omosessuale, lanciando un messaggio preciso a difesa dei diritti LGBT: “Odiare gli omosessuali e promuovere le guerre sono la stessa cosa – ha affermato – se vivete in Italia e siete gay tenete la testa alta”.

E non è mancato un momento per ricodare le proprie orgini italiane: “Tengo sempre a mente che la mia famiglia è emigrata da questo paese. Sono una ragazza italoamericana”, ha detto al pubblico in uno dei momenti più “intimi” dello show. Un live dedicato quasi interamente all’ultimo lavoro, ARTPOP, per due ore di musica in cui non sono comunque mancati i maggiori successi della cantante, come “Bad Romance” o Paparazzi“. Esuberanza e teatralità dunque, per una Lady Gaga che vedremo a breve in vesti più soft: nel nuovo lavoro “Cheek to cheek” sarà infatti a fianco di Tony Bennet. “Non capisco perche Gaga faccia musica contemporanea – ha affermato Bennet – quando canta grandi standard lo fa con tale emozione!”. I due, Bennet e Gaga, saranno protagonisti della prossima campagna pubblicitaria natalizia del marchio low cost H&M.