Il profilo Twitter leva ogni dubbio: si vede Floyd Mayweather a letto, un mucchio di banconote appoggiate sulle lenzuola. Il pugile del Michigan, campione del mondo in cinque categorie di peso, è ancora una volta lo sportivo più pagato del globo secondo la rivista Forbes. Il più prestigioso dei riconoscimenti per un’atleta che ha creato un brand dal nome Money Team e fuori dal ring si atteggia come un gangsta rapper. Solo un anno fa il suo match all’MGM di Las Vegas contro Canelo Alvarez generò un giro di affari da quasi 200 milioni di dollari tra botteghino e pay per view. I 105 milioni di guadagno per il boxeur americano si spiegano anche così.

Lo segue, con distacco, Cristiano Ronaldo. La stella portoghese, oggi il miglior calciatore del mondo, dispone di 80 milioni di dollari. Un’ottima percentuale che deriva in buona parte dal generoso stipendio e dai premi che devolve il Real Madrid, il resto è un contributo degli sponsor. Si cambia ancora disciplina per il terzo posto, dove si accomoda Lebron James. Anche in questo caso parliamo di un numero uno assoluto, ma della palla a spicchi. James, dopo quattro anni a Miami, è tornato nella sua casa in Ohio: il biennale con i Cleveland Cavaliers non andrà a intaccare un patrimonio da 72 milioni, di cui 53 frutto di sponsorizzazioni e accordi commerciali.

Ancora alternanza calcio-basket ai piedi del podio con la quarta piazza di Leo Messi (64,7 milioni) e la quinta di Kobe Bryant, 36enne fenomeno dei Los Angeles Lakers, che si deve accontentare di 61 milioni e mezzo. Altri tre americani e due golfisti nella top ten: Tiger Woods (61,2 milioni) e Phil Mickelson (53,2) oltre al quarterback degli Atlanta Falcons Matt Ryan (43,8). Completano il quadro due campioni della racchetta: prima Roger Federer (56,2), poi Rafa Nadal (44,5). Non stupisce l’assenza assoluta di italiani nella lista fornita da Forbes. Il nome più vicino a noi appartiene a Fernando Alonso, che è 21esimo con i suoi 31 milioni, la maggior parte dei quali versati dalla Ferrari. Almeno fino al 2015, quando dovrebbe prendere il suo posto il tedesco Vettel, che è solo 83esimo con 19 milioni in cassaforte. Batte entrambi Lewis Hamilton, a quota 32 milioni di dollari.

A libro paga di un’azienda nostrana anche il numero 63 in graduatoria, l’attaccante spagnolo del Milan Fernando Torres che tra salari e sponsor supera i 21 milioni di guadagno. Tra i calciatori, sotto Ronaldo e Messi, trovano posto Ibrahimovic, Bale, Falcao e Neymar. Sono tutti tra i primi 20 sportivi (oltre i 30 milioni) e tra i pochi in grado di spezzare l’egemonia degli Sport Usa. Il nome più esotico, per nulla inatteso da chi conosce le cifre del business in Asia, è quello di un giocatore di cricket: il capitano della nazionale indiana Mahendra Singh Dhoni è 22esimo con i suoi 30 milioni di dollari di guadagno. Per trovare la prima donna bisogna scorrere fino alla 34esima posizione, occupata dalla tennista Maria Sharapova con i suoi 34,4 milioni di dollari. Con lei, tra i primi cento, solo altre due atlete: le avversarie sotto rete Li Na e Serena Williams.