I video sono due, uno ripreso dall’alto, uno più breve e da distanza ravvicinata. Il fatto è unico, ma i ritratti di Salerno sono due. C’è quella incarnata dal sindaco Pd Vincenzo De Luca, candidato in pectore alle primarie per le regionali campane 2015, che urla contro un immigrato e lo fa identificare dai vigili urbani. E c’è quella dei suoi concittadini che osano difendere il ragazzo di colore, e se la prendono con il loro primo cittadino, ricevendone a loro volta invettive. Va a capire quale sia la Salerno autentica. Forse quella dello sceriffo De Luca che nel 2011 raccolse il 75% delle preferenze al primo turno quando già sapevano, i salernitani, quali erano le politiche del loro primo cittadino sull’immigrazione – nel 2007 disse dei rom: “Li prendo a calci nei denti e il cielo stellato ce lo godiamo noi”, in un video del 2010 lo si vede urlare contro un venditore ambulante di colore: “I documenti, caccia i documenti”. Ma c’è chi pensa che la Salerno vera sposi le tesi dei suoi pochi, ma agguerriti oppositori, che stanno facendo circolare i video in rete accompagnandoli da commenti di riprovazione contro i metodi “deluchiani”. Una sommaria ricostruzione dell’accaduto è la seguente: in via Guercio, De Luca è sceso da un auto dei vigili urbani e li ha invitati ad identificare l’extracomunitario, accusato di accattonaggio perché pare sia solito aiutare le persone anziane che fanno la spesa in un supermercato nei paraggi portando loro i sacchetti degli alimentari in cambio di qualche moneta. Un giornalista, Massimiliano Amato, riferisce su Facebook: “Io quel ragazzo lo incontro quasi ogni giorno, perché il supermercato è vicino casa mia: è di una discrezione, un’umanità, un’educazione e una civiltà commoventi, e non dà fastidio a nessuno. Dopo il rito barbaro dell’identificazione, non contento, il noto progressista che vuole riportare la sinistra al governo di Palazzo Santa Lucia, ha aggredito verbalmente alcune signore che avevano preso le difese del ragazzo”. Francesco Nicodemo, ex responsabile nazionale Pd della comunicazione e insieme a Pina Picierno uno dei plenipotenziari di Renzi in Campania, ha scritto: “Mi vergogno davvero”. Aggiungendo: “Ma chi si candida, Matteo Salvini alle primarie in Campania”? Ma dal Comune di Salerno è stata diffusa una nota che offre una versione diametralmente opposta: l’immigrato avrebbe aggredito i vigili, colpendo al viso uno e rompendo una costola a un altro. “Nello zaino del soggetto, di età intorno ai 20 anni e residente a Gragnano (Na), sono stati trovati 117 euro in monete, un tablet e due cellulari”  di Vincenzo Iurillo