Alla fine ti resta soltanto la morte, quella fisica di Stefano, la morte dentro dei genitori e della sorella, la morte di chi si aspettava (parola grossa) giustizia. Ma la morte di Stefano non è definitiva e non solo per l’immagine di un accanimento barbaramente umano (e oggi assolto), si traduce in condanna a vita per la famiglia, ad oggi l’unica condanna emessa. “Buona notte e buona fortuna“.
cucchi-fogliazza