È l’unico Comune in Italia dove l’acqua è veramente pubblica. Saracena si trova sul Pollino, in provincia di Cosenza. L’amministrazione comunale gestisce, di fatto, l’intero ciclo dell’acqua evitando di esternalizzare il servizio, o parte di esso, a società realizzate ad hoc dalla Regione Calabria. Dalla captazione all’adduzione, alla distribuzione e alla depurazione: tutto è in mano al Comune, guidato dal sindaco Mario Albino Gagliardi, che così riesce a far pagare di meno i cittadini del piccolo paese sul cosentino. “La Calabria – spiega il primo cittadino – è una terra ricca di acqua e dovremmo avere un servizio efficiente. Ma abbiamo un sistema di gestione che è sbagliato. Pensate che gli altri Comuni devono pagare 1 euro e 20 centesimi al metro cubo l’acqua che noi prendiamo gratis. Ci siamo riappropriati dell’intero ciclo dell’acqua e abbiamo anticipato il risultato del referendum“. Per fare ciò è stata necessaria anche un’azione di forza nei confronti della Regione che aveva affidato alla Smeco la gestione del depuratore. “Era una gestione inefficiente che ci costava 54mila euro l’anno. Nel 2012 abbiamo rotto il lucchetto di ingresso del depuratore e lo abbiamo rimesso in funzione. Oggi ci costa solo 19mila euro l’anno”  di Lucio Musolino