Per un italiano su due il ministro degli Interni Angelino Alfano dovrebbe dimettersi dopo gli incidenti di mercoledì, in cui le forze dell’ordine davanti all’ambasciata tedesca hanno ferito alcuni operai. E’ quanto riporta un sondaggio realizzato dall’Istituto demoscopico Ixè in esclusiva per Agorà, secondo cui il 39 per cento è invece convinto che Alfano dovrebbe rimanere al Viminale mentre l’11 per cento non sa rispondere. Tra gli elementi più significativi che emergono dalla rilevazione c’è anche il sorpasso di Matteo Salvini su Beppe Grillo: la fiducia nel leader della Lega Nord arriva al 20 per cento e così supera per la prima volta quella nei confronti nel fondatore del Movimento 5 Stelle, ferma al 19%.

Partiti e intenzioni di voto – Sale la Lega Nord e Forza Italia rimane stabile, mentre Pd e M5s scendono. Il sondaggio rileva un calo delle intenzioni di voto per il Partito democratico, che passa dal 39,7% della scorsa settimana al 39,0% (-0,7%).  Il 67% degli elettori del Pd non vorrebbe la scissione del partito, al contrario del 25% dei suoi elettori. Solo l’8%, infine, non sa rispondere. Calo anche per M5S dal 20,3% al 20,0% (-0,1%) mentre rimane fissa Forza Italia col 15%. Continua invece a salire la Lega Nord che passa dall’8,0% all’8,4% (+0,4%). Salgono anche Sel dal 2,8% al 3% (+0,2%) e Rifondazione comunista dall’1,5% all’1,8% (+0,3%). Resta costante Ncd al 2%.

Leopolda vs Cgil – Per il 27% degli elettori totali e il 26% degli elettori del Pd, Renzi alla Leopolda ha convinto gli italiani più della piazza San Giovanni riempita dalla Cgil. Il sindacato in piazza, invece, ha vinto secondo il 21% degli elettori totali. Stessa opinione solo per il 19% degli elettori del Pd. Spicca però il 52% degli intervistati, secondo cui a vincere non è stata nessuna delle due manifestazioni.

Fiducia nei leader – Lieve calo della fiducia in Matteo Renzi, al 46% rispetto al 47% della scorsa settimana. Cresce invece di un punto la fiducia nel segretario della Lega, Matteo Salvini, che tocca il 20% (+1%) e per la prima volta supera Beppe Grillo (ferma al 19%). Nei giorni degli scontri davanti all’ambasciata tedesca a Roma, scende al 12% la fiducia nel ministro dell’Interno e leader di Ncd, Angelino Alfano.