I doveri di noi giornalisti non sono molti: dire la verità, verificare le fonti, scrivere in maniera a tutti comprensibile, non stare mai dalla parte del Potere, ma nemmeno contestarlo solo per partito preso. Correggersi quando si sbaglia e ricordarsi che se sull’obbiettività si può discutere per secoli, sull’imparzialità no. Le notizie vanno date sempre e comunque, indipendentemente da chi favoriscano o danneggino. I fatti, poi, vanno sempre separati dalle opinioni.

A queste regole, a volte commettendo errori, abbiamo cercato di attenerci durante i primi quattro anni di vita de ilfattoquotidiano.it. Per questo, come sapete, abbiamo scelto di pubblicare le nostre opinioni solo nella colonna sinistra del sito, dove tra i nostri quasi 1000 blogger ospitiamo volentieri anche i punti di vista di chi non la pensa come noi e dove ci sottoponiamo al giudizio di decine di migliaia di commentatori. Per questo nella parte destra del nostro web giornale pubblichiamo soltanto storie, notizie, video e inchieste gerarchizzate sulla base di quanto ci impongono la cronaca, un briciolo di buon senso e la nostra visione del mondo e delle cose.

Da oggi però è venuto il momento di provare a fare di più. Non solo migliorando ciò che già esiste (e che spesso in molte sezioni e articoli ancora non va), ma anche cercando di ottemperare a un altro dovere dei giornalisti, troppo spesso dimenticato: raggiungere il maggior numero di persone possibile. Venire incontro alle esigenze e alle richieste di un numero altissimo di lettori.

Un web giornale come il nostro non può più farne a meno: pensiamo di avere molto da dire, anche perché ci piace dire quello che gli altri non dicono, e quindi vogliamo crescere ancora.

ilfattohome

Il nuovo layout grafico de ilfattoquotidiano.it, che da qualche giorno vedete in pagina, nasce proprio da questa esigenza: diventare più grandi. Rappresenta un primo importante passo verso una nuova sfida che nei prossimi 36 mesi ci porterà ad aprire 18 nuove sezioni e a coinvolgere ancor più gli utenti nella creazione ed ideazione del nostro giornale.

Durante i nostri primi quattro anni di vita, grazie a una straordinaria comunità di lettori che ha saputo starci vicina in ogni momento sostenendoci con consigli, critiche e a volte persino con un tifo e un’indulgenza sinceramente degna di miglior causa, ilfattoquotidiano.it è diventato, secondo le rilevazioni di Comscore, il terzo sito italiano di news.

Una posizione in classifica che ci inorgoglisce, ma che, dati alla mano, ci racconta anche come questo web giornale navighi ancora a grande distanza da repubblica.it e corriere.it. Bene, da oggi noi quella distanza tenteremo a poco a poco di colmarla. Già ora siamo secondi su Facebook, Twitter e Google + e siamo primi su Youtube. Non c’è ragione per non crederci e provarci.

Grazie al lavoro del nostro direttore creativo Pierpaolo Balani, ai consigli del nostro product manager Fabrizio Giardina Papa e all’impegno dello staff tecnico coordinato da Luca Lizzeri, stiamo mettendo a punto una macchina che, pur se basata su un Cms Open Source come WordPress, promette di darci qualche soddisfazione. Le differenze rispetto al passato sono molte. I tempi di caricamento del sito già ora sono più veloci. Abbiamo cambiato i font dei caratteri per renderci più leggibili, in ogni pagina abbiamo richiamato a destra l’home page e i primi titoli principali di giornata per permettere a chi arriva da noi tramite i social network e i motori di ricerca (il 60 per cento dei navigatori) di rendersi subito conto di cosa altro c’è di interessante. Abbiamo diminuito la quantità di testo in home per spingere gli utenti a esplorare i nostri contenuti e abbiamo aumentato il numero di titoli presenti sulla pagina principale. Ogni home page di sezione ha inoltre l’ambizione di diventare quasi un sito a sé e per questo, col passare dei giorni, presenterà sempre più spesso articoli non richiamati nella home principale. E’ stata inaugurata una nuova versione mobile più chiara e più ricca.

Il risultato del nostro sforzo lo rimettiamo ovviamente al vostro giudizio. Per ora, vi chiediamo di segnalare problemi e malfunzionamenti da questa mail – segnalazionifatto@gmail.com – indicando anche il vostro sistema operativo, versione del browser e provider.

Da parte nostra possiamo solo assicurare che ce la metteremo tutta (e da questo punto di vista va il mio personale ringraziamento allo straordinario impegno della redazione). Il nostro team non è più la mezza sporca dozzina degli albori. Nel corso degli anni si è ingrandito, ma rimane sempre sottodimensionato rispetto ai nostri concorrenti. Sappiamo però di poter contare sull’appoggio di molti di voi, della nostra società editoriale, del direttore de Il Fatto Quotidiano cartaceo, Antonio Padellaro, e dell’intera sua redazione. Per questo la sfida che parte oggi ci affascina e non ci fa paura. E agli altri semplicemente diciamo: non aspettateci, intanto noi stiamo arrivando.