“Il mio è un partito liberista economicamente, ma conservatore socialmente. E ognuno conserva le proprie idee personali”. A parlare così è Robert Iwaszkiewicz, l’eurodeputato polacco accusato di razzismo e misoginia che è entrato a far parte del gruppo Efdd del M5S e dell’Ukip al Parlamento europeo permettendone così la ricostituzione. Perfino il Front National di Marine Le Pen si era rifiutato di negoziare con il partito polacco del Congresso della Nuova Destra (Knp). Intervistato ai microfoni de ilfattoquotidiano.it, Iwaszkiewicz non smentisce, quindi, le dichiarazioni imputategli sulla violenza alle donne e il fatto che il suo partito è favorevole alla reintroduzione della pena di morte e sull’organizzazione con il Movimento 5 Stelle dice: “Lavoreremo contro l’Unione europea e contro le ingerenze di Bruxelles nelle politiche nazionali”. Poi promette: “La battaglia comune sarà condotta all’insegna dell’euroscetticismo”  di Alessio Pisanò

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