Anche per Microsoft arriva il momento dello smartwatch. Ingolosita dal mercato dei wearable – gli oggetti da indossare dotati di chip, che potrebbe valere 7,1 miliardi di dollari il prossimo anno -, la società guidata da Satya Nadella si appresta a lanciare entro poche settimane il suo orologio intelligente.

Secondo le indiscrezioni di Forbes si tratta di uno smartwatch con le classiche funzioni legate alla salute e al fitness, come il monitoraggio della frequenza cardiaca. Fin qui nulla di nuovo, ma l’orologio di Microsoft porta in dote alcune novità come la durata della batteria che arriverebbe a un paio di giorni e la compatibilità con iOS di Apple e Android. D’altronde Windows Phone possiede circa il 2,5% della quota di mercato degli smartphone. Nulla si sa riguardo al prezzo e al nome, ma il lancio è previsto in tempo per le vendite natalizie, anticipando quindi l’uscita dello smartwatch di Apple e piazzando sul mercato un altro concorrente per il Samsung Galaxy Gear e Moto 360 di Motorola, la cui batteria dura al massimo un giorno.

E proprio la durata della batteria viene spesso citata come uno dei più importanti fattori di acquisto di uno smartwatch. In questo caso Microsoft potrebbe beneficiare della sua esperienza storica nel software che gli permette di aumentare l’efficienza dei consumi del dispositivo. Per realizzare lo smartwatch a Redmond hanno sfruttato le competenze ingegneristiche della divisione Kinect che rappresenta anche uno dei pochi esempi di successo nel campo dell’hardware. Il suo lettore musicale Zune è stato infatti un flop e anche per il tablet Surface le prospettive rimangono nebulose.

Non è la prima volta che Microsoft guarda con interesse al mondo degli orologi. Nel 2002 aveva dato vita a una collaborazione con alcuni nomi importanti del settore come Fossil, Suunto, Tissot e Citizen lanciando Spot Watch (Smart personal objects technology), un oggetto del costo di circa 800 dollari dotato di touch screenIl progetto venne poi abbandonato nel 2008.

Questa volta però il mercato è maturo e per Microsoft c’è la possibilità di sfruttare sia il mercato consumer sia quello business, dove vanta solidi legami con molte imprese. Secondo gli analisti, le aziende potrebbero essere interessate allo smartwatch collegandolo a software basati sul cloud che, controllando lo stato di salute dei lavoratori, potrebbe portare a una diminuzione dei costi sanitari incentivando comportamenti più sani da parte dei dipendenti.