Trionfo di Valentino Rossi al Gran Premio d’Australia. È la seconda vittoria del 2014 per il pilota di Tavullia. Rossi ha preceduto il compagno di squadra Jorge Lorenzo sempre su Yamaha e l’inglese Bradley Smith su Monster Yamaha Tech3. Molti i ritiri, tra cui quello del Campione del Mondo Marc Marquez su Honda Repsol, scivolato mentre era da solo al comando.

“È una grande soddisfazione tornare alla vittoria qui, una delle piste più belle e difficili, tecniche e più da coraggio”. Questo il commento di Valentino subito dopo la vittoria. “Sono sempre andato forte su questa pista, ho tanti podi e vittorie. Ho vinto qui i miei due campionati più importanti, ma dal 2005 non riuscivo a vincere. Tornare al successo dopo 10 anni è una grandissima soddisfazione”, ha aggiunto. “Abbiamo lavorato benissimo durante tutto il weekend. In qualifica mi sono sbagliato, colpa mia. Sapevo che partendo dall’ottavo posto sarebbe stata dura, poi alla seconda curva ero ancora sesto con Jorge e Marquez davanti e speravo che qualcuno gli desse fastidio. Quando sono arrivato al terzo posto a un solo secondo da Lorenzo, piano piano ho visto che lo andavo a prendere”, ha raccontato ancora Rossi.

Di tutt’altro tenore le dichiarazioni del campione del Mondo. “La gara stava andando bene – ha detto Marquez ai microfoni di Sky sport – ma alla fine la temperatura è calata tanto e ho iniziato a girare piano perché la gomma faceva fatica a riscaldarsi. Yamaha aveva la gomma morbida davanti e andava meglio. Siamo caduti tutti sul rettilineo appena si toccava il freno – ha aggiunto – per il prossimo anno lo sappiamo. Speriamo l’anno prossimo che cambi la sorte, ma ho fatto un errore. Senza pressione ho provato a guidare con uno stile diverso ma non è andato. Nelle prossime gare speriamo di andare avanti così ma cambiando il finale”, ha concluso Marquez.

La classifica del Mondiale resta in ogni caso un dominio del pilota Honda. Già confermato campione del Mondo, Marquez guida con 312 punti. Salto in avanti importante invece per Valentino Rossi, ora secondo con 255 punti, dieci in più del compagno di squadra Lorenzo. Quarta piazza invece per Dani Pedrosa su Honda. I tre continueranno la loro lotta per il secondo posto tra sette giorni sul circuito di Sepang in Malesia.