Io personalmente i diecimila euro che chiede Berlusconi non li caccio. Non vedo perché devo pagare una macchina che sistematicamente me lo tira nel culo“. Sono le colorite parole di Maurizio Bianconi, deputato di Forza Italia, ai microfoni de “La Zanzara”, su Radio24. “Chiedete all’ufficio tesseramento quante tessere ci sono” – continua – “chiedete come si nominano in questo partito i coordinatori regionali, provinciali e comunali. Io resto in FI, perché mi hanno eletto qui e sto qui dentro, non vedo perché dovrei andarmene. Cerco di cambiare il partito. Giovanardi dice che Forza Italia è diventata Forza Gay? Ma lasciatelo fare, mandatelo a messa la domenica. Non rompete i coglioni con Giovanardi, parliamo di cose serie“. L’ex tesoriere del Pdl spiega poi il suo tweet “sui generis”, pubblicato in occasione dell’incontro ad Arcore tra il Cavaliere, Francesca Pascale e Vladimir Luxuria (“Come è noto ‘ il c..o è la f…a del futuro’. E poi voi dite che Lui non è avanti!”): “Questa frase è un notissimo brocardo goliardico, era in tutti i papiri da matricole. Io comunque non mi faccio dettare la linea da nessuno, io faccio come cazzo mi pare da sempre. Sui gay è arrivata la Pascale, ma io non mi adeguo perché ero più avanti di loro. Non c’entra niente Luxuria, ma la Pascale. Ogni Peron ha la sua Evita, e si vede che l’ha trovata anche Berlusconi“. E aggiunge: “Come disse quel cinese, di quel che dicono gli altri non m’importa una sega. Un partito non può dettare la linea su questi temi, sono argomentazioni personali. Poi ci sono quelli che dentro Forza Italia sono arrabbiati per questa posizione di Berlusconi e per la cena con Luxuria. E’ un problema loro” – prosegue – “Forza Italia è un partito imperiale. Ma se pensano che in un partito imperiale ci sia diritto per tutti di parlare con l’imperatore non hanno capito niente. Bisogna cercare di trasformarlo in un partito democratico, se hanno la forza. Altrimenti si beccano l’imperatore. Ma è difficile stare sotto la cuccia del padrone e poi fare come cazzo vuoi tu. Alcuni accettato questo sistema, io mai. E Berlusconi lo sa”. Bianconi poi affonda la lama: “Siccome tutto si fa con l’immagine, allora non è positivo per il centrodestra quel selfie di Berlusconi con la fidanzata e l’ambasciatore gay, o trans. Che cenano a base di tartufo. E’ un’immagine negativa, sia perché il fatto viene trattato come gossip alla Signorini, sia perché c’era Genova con l’acqua alta Renzi che rassicurava gli industriali, la gente senza lavoro e Forza Italia che sta per licenziare. Quella foto ci mette in difficoltà, non depone bene come immagine generale” di Gisella Ruccia