Ci siamo. L’estate, al nord almeno, è già un lontano ricordo e l’autunno a grandi passi, con le prime abbondanti piogge, i venti freschi che fanno rotolare le foglie secche, ha fatto la sua comparsa con le esplosioni di colori, fiammate giallo oro e arancioni, come se la natura ci volesse regalare un gran finale prima dei grigiori invernali.

autunno parco dell'amolgora (mi) - Foto di Vittorio GiannellaOltreoceano in Maine, Massachusetts e Vermont ci sono trasmissioni televisive che informano gli amanti del “foliage” ora per ora, sulla variazione dei colori e i vari abbinamenti, ma anche il nostro Belpaese ha numerosi posti dove andare a caccia dei colori autunnali e godersi lo spettacolo, senza dubbio uno dei più belli che la natura possa offrire.

lariceto in abito autunnale dolomiti - foto di Vittorio GiannellaE’ ora di organizzare dei weekend per partire e avventurarsi nei numerosi parchi nazionali o regionali, passeggiate che adesso si possono fare con una temperatura ottimale, senza il caldo opprimente, e la garanzia certa di un faccia a faccia con animali selvatici, in questo periodo più tranquilli e intenti a fare scorta di cibo in vista della brutta stagione. Altro dettaglio di non poco conto è che ora si possono trovare agriturismi e rifugi senza i fastidiosi problemi del “tutto esaurito”, con i proprietari che, grandi conoscitori dei luoghi e più tempo libero a disposizione, potrebbero accompagnarvi senza problemi.

cerbiatta nella foresta - foto di Vittorio Giannella

La vegetazione varia a seconda delle quote, e le variazioni cromatiche anche. Qualche consiglio personale per fotografare al meglio questa stagione:
1) Portarsi un piccolo e leggero treppiedi per evitare foto mosse poiché nei boschi la luce è scarsa, ma consente anche di poter chiudere il diaframma per avere a fuoco più dettagli.
2) Muoversi, se possibile, per trovare situazioni ottimali, quando ha smesso di piovere o durante, perché in questi momenti le foglie hanno colori vividi e saturi.
3) Portarsi un filtro polarizzatore che accentua i riflessi speculari sulle superfici di laghi o fiumi, o al contrario li smorza completamente saturando i colori.
4) Accelerate la situazione del tipo foglia rossa “caduta” per caso su un masso ricoperto di muschio verde fosforescente, che dona un contrasto cromatico stupendo, tanto prima o poi succede, solo che voi non ci sarete.
5) Per ottenere foto d’atmosfera tipo “Signore degli anelli” raggiungete in quota i boschi immersi nella nebbia e il vostro “obiettivo” sarà raggiunto.

atmosfera magica nella faggeta monte nevegal - foto di Vittorio Giannella

Faggete associate ad aceri castagni o frassini, comuni su tutta la dorsale appenninica, sono le più spettacolari, alle quote elevate delle Alpi invece sono le fiammate arancioni dei larici a caratterizzare il paesaggio, ma anche più in basso, in pianura, ci sono gli angoli incantevoli dei parchi cittadini con le loro numerose specie caducifoglie, che fiancheggiano viali e laghetti. I colori? E’ tutta questione di chimica. Con i primi freddi e la minore illuminazione, la clorofilla, il pigmento verde che nella bella stagione serve ad assorbire l’energia solare per trasformare l’anidride carbonica e l’acqua in carboidrati, viene sostituita giorno per giorno da altri pigmenti carotenoidi dai colori rossi, marroni o gialli.

torrente purissimo all'orecchiella - foto di Vittorio GiannellaGli stessi colori, atmosfere luci e paesaggi che, negli anni, hanno ispirato rime bellissime di poeti e scrittori, descritti così bene da toccare le corde dell’anima. Insomma buon weekend e un autunno “per il verso giusto” a tutti. 

foglia di sommaco in piemonte - Foto di Vittorio Giannella

“In autunno, il rumore di una foglia che cade è assordante perché con lei precipita un anno”.
Tonino Guerra

foreste casentinesi a camaldoli - foto di Vittorio Giannella

…Vorrei pioggia d’autunno, esser foglia abbandonarmi al tuo scrosciare, certa che non morrò, che non morrò, che solo muterò volto sin che avrà la terra le sue stagioni, e un albero avrà fronde.
Ada Negri

l'estate indiana a cape cod con colori stupendi - Foto di Vittorio Giannella

Sono più miti le mattine… L’acero indossa una sciarpa più gaia. La campagna una gonna scarlatta. Ed anch’io, per non essere antiquata mi metterò un gioiello.
Da L’estate è finita
(Emily Dickinson)

faggeta a pania di corfino come una cattedrale - Foto di Vittorio Giannella

Ogni singolo albero è di per sé mirabile nella sua simmetria, splendido per fogliame e portamento, ma spesso un gruppo di una decina o più appare nell’insieme come un vero tempio naturale, che i tronchi sono così armoniosamente disposti secondo dimensione e posizione da parere un edificio unico. Anche l’occhio più indifferente del mondo stupirebbe davanti a boschi come questi.
John Muir

lago di bohinj, slovenia - Foto di Vittorio Giannella

“E se pensate che un solo colore possa essere monotono, usatene due e anche tre, sempre che i colori siano felicemente accostati, il che è talvolta cosa più facile da ottenersi con le piante che con gli uomini”.
Vita Sackville Wes