Centinaia di migliaia di euro di danni, una casa di cura evacuata d’urgenza, una seconda in cui alcuni pazienti sono stati spostati, decine di cantine e garage allagati e diverse auto distrutte. Dopo Genova, l’alluvione spaventa Parma. Nel pomeriggio di martedì le forti piogge hanno portato ad ingrossare i due fiumi che attraversano la città: la Parma e il Baganza. A fare più danni è stato quest’ultimo che è esondato portando acqua e fango in una vasta zona della città e spazzando via un ponte pedonale. Sono subito entrati in funzione i mezzi dei Vigili del fuoco e della Protezione civile anche se i problemi segnalati sono molti e le polemiche non mancano. “E’ venuta una persona – spiega una signora – ma se ne è subito andata. Nessuno ci ha aiutato”. “E’ sempre la solita storia – gli fa eco un altro – non è possibile che succedano queste cose”  di Stefano Cacciani e Marcello Volta (Evento)