“Se non vi opponete a un diciottenne che ha rapporti sessuali prematrimoniali le vostre obiezioni agli stupri di bambini di sette mesi sono solo lacrime di coccodrillo”. E’ la posizione espresse dal mufti di Samsun, provincia turca sul Mar NeroHayrettin Ozturk ha pronunciato queste parole durante sermone, citato dal sito di Hurriyet. Secondo l’autorità musulmana, chi si batte per gli stupri sui minori dovrebbe fare campagna anche contro il sesso prematrimoniale, che considera una pratica non dissimile.

Inevitabile l’ondata di polemiche scaturita dal discorso di Ozturk che ha insistito dicendo: “Dopo la pubertà si può essere indotti a perdere la castità in modi molto attraenti. Una relazione che comincia con le migliori intenzioni, può finire male. I giovani perdono la loro castità quando sono ancora in fiore. La fine della castità comincia con gli occhi, con le orecchie e con le mani”.

Il mufti ha proseguito: “La passione è una cosa tale che, se non si traccia subito una linea, non c’è più modo di fermarsi”. Le parole di Ozturk sono state duramente contestate su media e social network. Nei mesi scorsi l’uomo aveva già ottenuto visibilità sui giornali quando aveva affermato che il Corano non permette a uomini e donne di ballare insieme la “horon”, danza tradizionale della regione del Mar Nero.