Consiglio comunale straordinario a Genova dopo l’alluvione che giovedì scorso ha sconvolto la città. Il sindaco Marco Doria attacca indirettamente Beppe Grillo “venuto a Genova per fare una passata veloce” e richiama la politica alla responsabilità di cambiare un sistema che non funziona. Il primo cittadino ha chiesto al governo lo stato di calamità così come accaduto per i terremotati in Emilia e la sospensione delle imposte statali per le vittime dell’alluvione. L’attenzione del sindaco è tornata poi sulla necessità di sbloccare i lavori del secondo lotto sul Bisagno e di trovare finanziamenti governativi per il terzo lotto  di Simone Bauducco