“Ssss… zitta che sta passando il capo”.
“Embè? Anzi, guarda, volevo proprio chiedergli un aumento”.
“Cosa? Ma che sei impazzita? Non hai visto quello che ha detto Satya Nadella?”.
“No, è chi è?”.
Il Ceo di Microsoft. Ha detto che le donne non devono chiedere aumenti, ma avere fiducia nel sistema che alla fine gli darà quelli giusti”.
“Eh? Scusa, ma io sto qui da cinque anni e il sistema non mi si è proprio filato”.
“Sì, ma dice Nadella che sarà il karma dei manager a realizzare quando è tempo di darli”.
“E se il manager il karma non ce l’ha? Oppure ce l’ha a intermittenza?”.
“In che senso?”.
“Beh, il tipo accanto alla mia scrivania fa le stesse cose che faccio io e guadagna un terzo in più”.
“Si vede che ha avuto fiducia”.
“Macché, l’ho visto entrare l’altro giorno nella stanza del capo e uscirne gongolante. Gli avrà portato due etti di karma”. “Ma noi donne tanto lo sappiamo che valiamo, no?”.
“Daje con ‘sto discorso. Non potremmo sapere di valere e pure guadagnare uguale? Che poi il valore deriva pure da quello che ti danno, come diceva il buon Marx”.
“E chi è, un super eroe?”.
“Macché il filosofo tedesco. Basta con tutto ‘sto spiritualismo, diceva, alla fine contano i rapporti di forza. Che a furia di dire che per le donne conta altro, lavoriamo come i maschi ma la borsa la tengono sempre loro”.
“Mi sa che c’hai ragione”. “Eccerto”. “Guarda ‘sta ripassando il capo. Glielo diciamo?”.
“Sì. Insieme?”.
“Vai”.
“Capo, dacce l’aumento!!!”.
 

 

Il Fatto Quotidiano, 12 ottobre 2014