Endemol entra nell’orbita di Rupert Murdoch. La casa di produzione del Grande Fratello di stanza ad Amsterdam già in capo a Mediaset che ne è uscita nel 2012, sarà infatti parte di un polo controllato in modo paritetico dalla 21st Century Fox dello “squalo” australiano dei media e dai fondi Apollo, che comprenderà anche Shine Group (già del gruppo Murdoch e produttore di Masterchef) e Core Media e potrà contare su un portafoglio tv di oltre 600 format. La guida operativa sarà affidata a Sophie Turner Laing, ex managing director della divisione contenuti di BSkyB.

L’alleanza arriva a pochi mesi dalla conclusione di un lungo processo di riassetto finanziario di Endemol che ha portato i principali creditori del gruppo a convertire in capitale la propria esposizione finanziaria. Nel 2007 Endemol era stata acquistata da una cordata composta da Mediaset, Goldman Sachs e da Cyrte Fund del fondatore John de Mol. Nell’aprile del 2012 Cologno era uscita definitivamente durante la fase di ristrutturazione del dibito di quasi 3 miliardi. Dopo la conversione dei crediti in azioni, il primo azionista divenne appunto Apollo con il 35%, seguito da Cyrte, altri fondi di investimento e le banche creditrici. Ora la nascita del nuovo polo di ideazione e produzione con Shine Group e Core Media focalizza ancor di più 21st Century Fox sulla creazione di contenuti e chiarisce le strategie di Murdoch di voler creare in Europa una piattaforma unica con le “sue” reti Sky.

La holding olandese che produce format televisivi e prodotti per piattaforme on line, è presente con 80 società operative in 26 Paesi del mondo. Oltre al reality  Big brother, la società produce in Italia programmi come Chi vuol essere milionario?, Affari tuoi, CentoVetrine, Che Tempo Che Fa e Le invasioni barbariche