“Il nostro territorio è fragile e malato e non può essere curato solo con un’aspirina, ma occorrono interventi strutturali”. Con queste parole il sindaco di Genova Marco Doria ha aperto la conferenza stampa dopo l’alluvione che ha colpito la sua città. Il primo cittadino punta il dito sulla lentezza della burocrazia che avrebbe bloccato i lavori previsti per l’allargamento del torrente Bisagno dopo il tragico precedente del 2011. Intanto nel capoluogo ligure continuano le intense piogge e fino alla mezzanotte è previsto l’allarme 2 meteo  di Simone Bauducco