Come funziona in Europa il mercato del lavoro e il welfare? Cosa succede in Italia? E’ quello che hanno spiegato diversi relatori che hanno partecipato alla conferenza nazionale sul reddito minimo, organizzata a Roma dall’associazione Emin (European minum income network). Oltralpe la flessibilità va spesso a braccetto con la sicurezza: il sistema prevede tutele non legate al posto di lavoro, ma alla persona. “Il reddito minimo c’è in tutti i Paesi europei, con formulazioni diverse, più o meno condizionato, eccetto in Italia e in Grecia e dove c’è contrasta la povertà oggi in aumento”, spiega la presidente Nicoletta Teodosi. “Serve modificare l’art. 18 in questo periodo di crisi, abbattere questo simbolo? Ce lo chiede l’Europa? No, la Commissione europea con le sue raccomandazioni ci dice tutt’altro” afferma. “Noi – prosegue – abbiamo un sistema di protezione a macchia di leopardo, diverso da Regione in Regione, serve centralizzarlo”. E’ la funzionaria europea Maya Carr Hill, del dipartimento Occupazione e affari sociali, a spiegare in concreto il contenuto delle diverse raccomandazioni indirizzate all’Italia in tema di mercato del lavoro, l’ultima emanata nel luglio scorso: “Riformare i centri dell’impiego, rafforzare le politiche attive e passive, migliorare la previdenza sociale, creare tutele inclusive sia per la popolazione attiva che per i disoccupati, non lasciando fuori nessuno”. L’Europa ha tracciato una road map fino a dicembre. “Non so – afferma Maria Luisa Mirabile, direttrice della rivista Politiche sociali, edita da Il Mulino –  se Renzi riuscirà a garantire tutele a tutti i lavoratori, temo che le coperture non ci siano, ma il nostro mercato del lavoro è ingessato e va riformato. Ci sono – continua – risorse allocate in maniera non efficiente: penso alla cassa integrazione, un meccanismo perverso che congela il lavoratore in attesa di un posto non più certo. E’ normale che i cittadini non abbiano fiducia, dopo i tentativi passati non andati a buon fine, ma la situazione è insostenibile”  di Irene Buscemi