“L’uscita dall’Aula di alcuni senatori del Partito Democratico (Casson, Ricchiuti e Mineo) durante il voto di fiducia al Senato sul Jobs Act sarà oggetto di discussione prima all’assemblea dei parlamentari dem a Palazzo Madama e poi alla direzione del partito”. Il giorno dopo l’approvazione della legge delega sulla riforma del lavoro, il vicesegretario Pd Lorenzo Guerini – al termine della segreteria del partito –  affronta la questione dei tre senatori dissidenti che non hanno votato la fiducia. “Non partecipare al voto di fiducia mette in discussione i vincoli con la comunità politica a cui si appartiene”. Mentre sulle dimissioni annunciate dal senatore civatiano Walter Tocci, l’invito di Guerini è quello di fare un passo indietro: “Vorremmo continuare a usufruire del suo contributo nel partito”  di Annalisa Ausilio