Vivo in India dal 1986, le auto Fiat in vendita all’epoca erano le vecchie 1100, ne ebbi un paio. Poco tempo dopo la Fiat iniziò a produrre in loco le Fiat Uno che ebbero un gran successo. Più nazionalista di un giapponese divenni cliente e partendo da allora per me e la famiglia, comprai: due Fiat Uno e quando lanciarono la Palio, comprai una palio diesel ed una palio 1600 turbo, c’erano parecchi problemi, comunque per amor patrio le auto dovevano essere Fiat.

Poi la Fiat arrivata in India con trombette e fanfare fu costretta per errori di programmazione a mettere la coda fra le gambe e tornarsene a casa, poi tentò una joint venture con la Tata, ma anche questa finì male. Adesso stanno facendo un altro tentativo in maniera diretta. Ho seri dubbi sulla riuscita.

Per quanto mi riguarda, la Fiat visto il comportamento alla marchese del grillo potrà portare le auto migliori del mondo al prezzo più basso, ma non comprerò mai più un’auto Fiat, ripago Marchionne con la stessa moneta. Se tutti  gli Italiani agissero allo stesso modo, ci sarebbe da ridere. Ma ciò può essere fatto da cittadini e purtroppo in Italia ci sono più sudditi che cittadini.

di Giovanni Autunno

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