La VII edizione di roBOt Festival, manifestazione internazionale dedicata alla musica elettronica e alle arti digitali ideata da Shape, con il patrocinio ed il sostegno del Comune di Bologna, si svolgerà dall‘1 al 5 ottobre in diversi luoghi della città: Palazzo Re Enzo, BolognaFiere e MAMbo. “Il fatto che la Fiera creda in un investimento di questo genere è un passaggio fondamentale rispetto alle politiche culturali” afferma l’assessore alla cultura del Comune di Bologna Alberto Ronchi durante la conferenza stampa di presentazione di roBOt Festival 2014. L’ambizione è la costruzione di un “modello Bologna” in cui amministrazione comunale e Fiera collaborino per aspirare a qualità e grandi numeri. Il sogno evocato in prospettiva, anche se realisticamente si è ancora ben lungi dal poterlo realizzare, è quello di ripercorrere le orme dello storico Sonar di Barcellona in termini di ricaduta positiva, a livello di indotto, sull’economia del territorio. Una cosa è certa: come sottolinea Andrea Giotti, project manager di roBOt Festival, l’accordo di partenariato triennale stipulato tra BolognaFiere e Shape è la vera grande novità di questa edizione e permette un salto di qualità che colloca l’entità felsinea al livello di alcuni tra i più importanti ed analoghi festival europei. Rispetto alla passata edizione gli investimenti sono raddoppiati, raggiungendo quest’anno la considerevole cifra di 600.000 €.

E’ dunque con non celata soddisfazione che Duccio Campagnoli, presidente di BolognaFiere, annuncia che saranno i padiglioni 25 e 26, “la parte più bella della fiera, opera dell’Architetto Leonardo Benevolo”, ad accogliere il clou di roBOt Festival nelle notti di venerdì 3 e sabato 4 ottobre. Il tema di roBOt 07 è #lostmemories: questione assolutamente attuale e centrale quella delle “memorie perdute” e che impone di interrogarci su che cosa è diventata la memoria collettiva ai tempi della rete, nell’era digitale. Compito del direttore artistico Marco Ligurgo fare una panoramica sugli oltre cento artisti selezionati quest’anno e che si esibiranno nelle tre location di Palazzo Re Enzo, Fiera di Bologna e MAMbo, suddivisi in cinque sezioni ovvero musica, arti visive, screenings, workshop e kids. Pur non sottovalutando le altre sezioni, indubbiamente la parte del leone spetta ancora una volta alla musica live e ai dj set ed i nomi di punta che saliranno sul palco della main room di BolognaFiere sono artisti di assoluto rilievo del panorama internazionale: Ricardo Villalobos, uno dei re del dancefloor planetario, Mathew Jonson, Gold Panda, Moderat, una delle formazioni più attese se si tasta il polso in città, il ritorno di Jon Hopkins, dominatore della scorsa edizione, Factory Floor, grande rivelazione dell’annata discografica 2013, ed il dj set di Apparat, dopo l’imprevisto forfait dell’anno scorso.

Tuttavia molte e sicure soddisfazioni, per gli appassionati, arriveranno anche dallo stage Red Bull Music Academy che propone Vaghe Stelle, Copeland, la ex Hype Williams, una delle vocalist attualmente più richieste sulla piazza ma anche brava in veste di producer, Livity Sound, l’etichetta di Peverelist che sta effettuando un vero e proprio upgrade del Bristol sound, Martyn, una sicurezza, lo storico Legowelt, il dj set di Actress, Jolly Mare, Moodymann, direttamente dagli Stati Uniti, Lone e Falty DL, autori di due nuovi lavori rispettivamente su R&S e Ninja Tune, Jackmaster. Tra le raffinatezze musicali che si potranno gustare a Palazzo Re Enzo, invece, da non perdere Burnt Friedman insieme a Jaki Liebezeit, storico membro dei Can, Roly Porter, l’ex Vex’d pronto a farvi immergere nei suoi affascinanti ambienti sonori, Wife, nuovo album anche se non del tutto convincente su TriAngle, DJ Marfox, il suond attualissimo, fresco e meticcio delle periferie di Lisbona, James Ferraro, il live di Dorian Concept con band al seguito, Sons of Magdalene di Josh Eustis, unico superstite di quelli che furono i molto amati Telefon Tel Aviv, e tra gli italiani Populous e Godblesscomputers. Sarà attivo un bus navetta TPER con corse ogni quindici minuti tra stazione e fiera ed inoltre sarà aperto il parcheggio prospiciente la fiera. Programma completo e dettagliato su www.robotfestival.it