Susan George, scrittrice franco-americana, icona mondiale del pensiero contro la globalizzazione neoliberista, critica la decisione della Commissione europea di non accettare l’iniziativa di legge popolare da un milione di firme contro il negoziato di libero scambio USA-UE (TTIP): “Decisione politica con motivazioni legali inconsistenti. Ma non ci fermeremo, continueremo la petizione come cittadini e associazioni, scriveremo a Jean-Claude Juncker e ci rivolgeremo anche alla Corte di Giustizia europea“. Secondo la George, la decisione della Commissione Barroso – in carica fino a fine ottobre – è antidemocratica: “Il TTIP danneggerà tutti i cittadini europei a vantaggio per le grandi multinazionali perché minerà tutta la legislazione europea e darà un enorme potere alle corporation nei confronti degli Stati Ue”  di Alessio Pisanò