“Parlare di riforma infame è pericoloso, le parole diventano pietre soprattutto se riferite a una materia così delicata come il lavoro“. E’ la risposta del senatore del Nuovo Centrodestra e presidente della Commissione Lavoro Maurizio Sacconi al post pubblicato sul blog di Beppe Grillo che ha demolito la riforma del lavoro concepita dal governo Renzi. “Il Jobs Act non riduce diritti – continua Sacconi – nel mondo del lavoro di oggi il confine fra le diverse mansioni è sempre più labile. Le nuove regole garantiranno maggiore continuità e incoraggieranno le carriere”. A poche ore dall’inizio della discussione in Senato, sono centinaia gli emendamenti presentati dalle opposizioni, compresi i 7 della minoranza Pd. “Se la volontà è quella di fare ostruzionismo – attacca Sacconi – allora il governo utilizzerà gli strumenti per accelerare l’approvazione, si ricordi per esempio la legge Fornero”  di Annalisa Ausilio