L’atmosfera del Mediterraneo e il sapore di uno dei suoi piatti-simbolo trasformeranno San Vito Lo Capo (Trapani) nel centro culturale e gastronomico dell’area del Mare Nostrum con la 17esima edizione del “Cous Cous Fest” (23-28 settembre), festival dedicato all’integrazione diventato ormai un grande classico tra gli appuntamenti dedicati alla cultura e al gusto del buon cibo. Al centro della manifestazione la gara per la scelta del miglior cous cous che vedrà fronteggiarsi chef provenienti da 10 Paesi (Marocco, Tunisia, Libia, Costa d’Avorio, Senegal, Israele, Palestina, Italia, Francia e Stati Uniti). A giudicarli una giuria composta da giornalisti, chef ed esperti di enogastronomia e presieduta da Paolo Marchi, ideatore e curatore di “Identità Golose”, il primo congresso italiano di cucina d’autore. Accanto a tale valutazione tecnica ci sarà poi quella “popolare” del pubblico che assegnerà un apposito premio: «Sono migliaia i visitatori che vengono nella nostra cittadina in occasione della manifestazione premiando la nostra offerta turistica, culturale e di intrattenimento – spiega Matteo Rizzo, sindaco di San Vito Lo Capo – segno di un evento che piace, diverte e lascia tutti con il sorriso. E le ricadute, in campo turistico ed economico, sono rilevanti per il nostro territorio».

La competizione, che stabilirà chi succederà nell’albo d’oro a Israele, trionfatore dell’edizione 2013, è però solo il fulcro principale di una manifestazione che presenta una gamma di attrattive variegata. Tra queste il Villaggio gastronomico, aperto tutti i giorni dell’evento dalle 12 alle 24 e dove sarà possibile, all’interno delle cosiddette “Case del cous cous”, gustare oltre 30 versione del piatto protagonista della kermesse, da quelle più classiche legate alle tradizioni culinarie di diversi Paesi fino a varianti più sperimentali, compresa quella priva di glutine. E tra le novità di quest’anno troverà spazio l’apertura di un nuovo punto di degustazione dove sarà servito il pesce fritto in una maxi padella di 5 metri di diametro e abbinato ad un dolce ed un bicchiere di vino siciliano.

Al Villaggio Gastronomico si affianca l’Expo Village, che trasforma in un coloratissimo suq via Savoia e via Regina Margherita per conoscere l’artigianato e l’identità dei Paesi del Mediterraneo, muovendosi fra prodotti e manufatti tipici delle Nazioni in gara e della Sicilia. Non mancheranno poi esibizioni coinvolgenti per avvicinare i visitatori al mondo dell’alta cucina, con divertenti cooking-show che vedranno alternarsi sul “palco” chef di fama come Filippo La Mantia, Claudio Sadler, Giancarlo Morelli, Stefano Cerveni e Gennaro Esposito. E per completare il ricco programma il Cous Cous Fest offrirà anche incontri e momenti di dibattito su tematiche legate sia al cibo sia ad altri importanti aspetti dell’integrazione e serate musicali di alto livello. Si comincia già dal 23 settembre con la serata d’inaugurazione che ospiterà dapprima il fondatore di “Emergency” Gino Strada che racconterà il ventennale dell’organizzazione umanitaria e quindi Pino Daniele che si esibirà in un suggestivo concerto acustico.

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