A ritrovare il corpo di Daniela Bani, 30 anni, è stata sua madre che intorno alle 23 di lunedì (22 settembre) si era presentata nella casa della figlia a Palazzolo sull’Oglio nel Bresciano, per avere notizie dei due nipotini di 5 e 7 anni di cui non aveva notizie. Ma appena entrata in casa, la donna ha trovato il cadavere di Daniela steso sul letto, massacrato da almeno 20 coltellate e coperto di sangue. Accanto al corpo, un coltello da cucina usato per l’omicidio. Del compagno della donna, un tunisino di 37 anni, nessuna traccia. Secondo quanto riportato dall’edizione di Brescia del Corriere della Sera, Daniela – che lavorava in una ditta di pulizie – avrebbe voluto lasciare il marito, D.B, un tunisino di 36 anni con precedenti che lavorava di tanto in tanto come giardiniere. I vicini hanno raccontato di frequenti litigi tra i due e hanno descritto come “violento e cattivo” l’uomo.

I carabinieri stanno cercando il marito perché sospettano che sia stato lui a pianificare la mattanza. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, ieri mattina il 36enne avrebbe portato i figli da un connazionale amico, poi sarebbe tornato a casa dalla moglie, l’avrebbe uccisa e sarebbe fuggito nel pomeriggio con un volo per la Tunisia.