Una fotografia della Grecia di oggi. Alle prese con disperazione e fame, sistema sanitario al collasso, scandali e sprechi. E con il fenomeno inquietante di Alba dorataMa anche il ricordo della Grecia di ieri: il coraggio di Leonida alle Termopili e quello di Athanasios Diakos, uno dei protagonisti della resistenza greca contro i turchi, con la sua “Nato greco, morirò greco”. C’è tutto questo in “Greco-Eroe d’Europa” (Albeggi, 2014) di Francesco De Palo, che sarà presentato il 26 settembre a Brindisi, nella Sala della Colonna di Palazzo Nervegna. Il libro racconta la crisi greca confrontando storie di onore del passato con un presente in cui è tornata la tubercolosi, i malati di cancro devono pagarsi la chemioterapia, la disoccupazione sfiora il 25%, un cittadino su quattro vive con meno di seicento euro al mese e in alcune scuole di Atene i bambini si accasciano sui banchi per la fame. Mentre illustri membri della Casta affollano la lista degli evasori tra fondi neri e lingotti d’oro in Svizzera, come ha cercato di dimostrare il giornalista greco Kostas Vaxevanis, di cui nel libro si pubblica un’intervista. E poi il razzismo: la Grecia trabocca di immigrati (3 milioni su 11 di popolazione totale) la maggior parte dei quali vive in condizioni disumane. I cittadini si ribellano e la politica estrema cavalca l’onda della protesta. Ecco allora le proposte choc di Alba Dorata: garantire le cure solo ai cittadini greci e mettere mine antiuomo alle frontiere.

E’ la politica, sostiene l’autore, che ha prodotto la voragine finanziaria che lascia l’eurozona col fiato sospeso. E allora è proprio da questa Grecia in cui si forgiò la prima forma di unione europea che occorre far partire una nuova strategia, secondo l’autore. Non deve essere un tabù riflettere sull’eventualità di un doppio binario di Unione e sulla necessità di un nuovo Rinascimento “euromediterraneo”. 

Per questo a Brindisi, nell’ambito della rassegna di cultura europea “Voci Mediterranee”, si discuterà del rischio di una nuova “eurocrisi” dopo la stagione del rigore. L’iniziativa è curata dalla Comunità Ellenica del Grande Salento, con il patrocinio del Comune e del Consolato onorario della Grecia di Brindisi e la sinergia della Rete delle Comunità Elleniche in Puglia. Oltre all’autore saranno presenti il Hercules Haralambides, presidente dell’Autorità Portuale di Brindisi, Enrico Fusco, console onorario di Grecia a Brindisi, Stelio Campanale, presidente Chamber italoellenica di Roma, e Ioannis Davilis, presidente della Comunità Ellenica del Grande Salento.