Il segretario del Pd Matteo Renzi ha presentato la lista dei nuovi componenti della segreteria del Pd. Saranno 8 donne e 7 uomini: “Alcuni di loro lo scoprono solo adesso – ha precisato il presidente del Consiglio – non li ho chiamati prima”. I nomi sono quelli di Enzo Amendola (esteri), David Ermini (giustizia), Filippo Taddei (economia), Andrea De Maria (cultura), Giorgio Tonini (cultura e università), Emanuele Fiano (riforme), Ernesto Carbone (difesa), Stefania Covello (sud e fondi Ue), Chiara Braga (ambiente), Micaela Campana (welfare), Francesca Puglisi (scuola), Alessia Rotta (comunicazione), Lorenza Bonaccorsi (innovazione e pa), Sabrina Capozzolo (agricoltura) e Valentina Paris (enti locali). “Se siete d’accordo – ha aggiunto il segretario Pd – io propongo di riunire la nuova segreteria giovedì mattina negli stessi orari antelucani di quella precedente e utilizzare quella sede come sede per lasciare le singole deleghe”. L’annuncio del nuovo team si era reso necessario dopo che molti dei componenti dell’ex segreteria ne erano usciti per ricoprire cariche ministeriali, come Maria Elena Boschi e Federica Mogherini. Altri membri di quel gruppo potrebbero andare a ricoprire cariche governative. Fonti democratiche indicano, ad esempio, Davide Faraone come uno dei “promossi” al governo, probabilmente andando a ricoprire il posto di sottosegretario alla Scuola lasciato vacante da Roberto Reggi.

Poche parole, un in bocca al lupo e appuntamento a giovedì mattina, quindi. Il capo del governo si è detto soddisfatto della squadra che andrà a comporre la nuova segreteria democratica: “Ho proposto una segreteria unitaria e così è stato. Il 41% ci ha imposto di non fare da soli. È fondamentale portare avanti quanto abbiamo promesso altrimenti il 41% cambia idea con la stessa velocità con cui fa zapping davanti alla tv”. 

Proprio sul termine “unitaria” si sono concentrate le dichiarazioni dei rappresentanti delle minoranze interne. Gianni Cuperlo ha voluto precisare che più di una segreteria unitaria si tratta di una “squadra plurale”. La puntualizzazione si riferisce al fatto che quasi la metà dei nuovi membri è di area renziana e l’area cuperliana sarà rappresentata solo da Andrea De Maria. Se Area Democratica di Dario Franceschini avrà 3 dei suoi (la confermata Chiara Braga, Puglisi e Fiano) dentro la nuova segreteria, Area Riformista di Roberto Speranza ne avrà 2 (Micaela Campana e Enzo Amendola) e i Giovani Turchi di Matteo Orfini solo uno (Valentina Parisi), l’unica corrente non rappresentata è quella civatiana. Su questo Giuseppe Civati ha tagliato corto: “Sarà una segreteria parzialmente unitaria. Faccio un in bocca al lupo al nuovo grupp, ma non sono stato coinvolto”. Renzi incassa le frecciatine e risponde evitando le polemiche: “Io volevo un gruppo unitario. Cuperlo dice che è plurale? Va bene lo stesso”.