Allarme bomba a Londra, a pochi passi dagli impianti che hanno ospitato le Olimpiadi di luglio 2012 e nel centro commerciale più grande d’Europa, sotto il quale si trova una delle stazioni di treni e metropolitana più affollate di Londra. Il panico è arrivato proprio all’ora di pranzo, quando i ristoranti del Westfield Stratford City, il più grande d’Europa, erano affollatissimi per la pausa pranzo. L’area è stata evacuata completamente poco prima delle due ora locale, le tre in Italia, ma a quanto pare la polizia londinese era a conoscenza del pacco sospetto già a partire da mezzogiorno, le 13 in Italia. L’allarme è poi rientrato e la metropoli è tornata alla normalità. 

Inizialmente era stata transennata solo una piccola area, quella vicina al grande magazzino Marks and Spencer. Poi, dopo, l’intervento di decine di poliziotti con i cani anti-esplosivo, si è deciso di procedere all’evacuazione totale del centro, che ospita 400 negozi, 70 ristoranti, due enormi hotel e persino un casinò aperto 24 ore su 24. Parlando con ilfattoquotidiano.it, Giovanni Stravato, uno dei manager della pizzeria italiana Franco Manca, ha detto: “Al momento siamo tutti evacuati, ci hanno detto di andare nel piazzale dello stadio olimpico. Abbiamo visto decine di poliziotti arrivare con i cani e, con tutte le sirene che suonavano, ci sono state vere e proprie scene di panico”. Anche Mario Esposito, pizzaiolo nello stesso ristorante, ha confermato: “Ci hanno detto che da qualche parte c’era una bomba, ma non sapevamo nulla di più. Abbiamo chiuso il forno, messo in sicurezza i valori e ci siamo precipitati all’esterno. Queste sono infatti le procedure”. 

È la prima volta che il centro commerciale, costruito proprio per le Olimpiadi e costato più di un miliardo di euro, viene evacuato per un allarme bomba. Dal 10 al 14 settembre l’area ha visto enormi folle per gli Invictus Games, i giochi sportivi dei militari disabili feriti in guerra voluti dal principe Harry, che si sono tenuti nell’area olimpica, recentemente riqualificata con l’apertura di un parco pubblico dedicato a Elisabetta II.