Il Pd? Certo che esiste ancora, è l’unico partito che riesce a fare opposizione a Renzi“. E’ una delle battute pronunciate da Roberto Benigni, intervistato in esclusiva da Massimo Giannini per “Ballarò”, su Rai Tre. “Parlerò bene di tutti, persino di Matteo Renzi” – esordisce il comico – “Berlusconi? Parlerò bene anche di lui. Lo so, è esagerato, questa deve essere l’intervista dell’impossibile“. Benigni saluta anche Romano Prodi, ospite in studio, e fa un ironico riferimento ai franchi tiratori che ne impedirono l’elezione al Quirinale: “Saluto Prodi e i suoi 101 ospiti, fedelissimi…”. E torna a bomba sul premier: “Bisogna dar fiducia a Renzi, perché uno che è stato capace di far vincere le elezioni al Pd è capace di fare cose incredibili. Lui annuncia troppe riforme. Ma da fare subito è la riforma della scuola. Deve stupirci, perché un paese senza la scuola è morto. Si è parlato di bicameralismo perfetto” – continua – “ma è solo una frase, mentre se si fa una scuola è la risoluzione di una vera tragedia. Vorrei citare una grande frase di Goethe: ‘L’incendio di una fattoria è una tragedia, la rovina dello Stato è solo una frase'”. Giannini fa notare a Benigni che gli italiani sono inquieti, ma l’attore lo ritiene un fatto positivo: “Vuol dire che sono vivi, che reagiscono, finchè si e’ inquieti si può stare tranquilli“. Parole di elogio per Mario Draghi: “E’ il mio preferito. Mario, il nome più comune, Draghi, un nome favolistico, leggendario. Deve unire la quotidianità alla leggenda e fare realisticamente l’impossibile“. Non mancano stoccate ironiche agli 80 euro: “In busta paga rimarranno solo quelli perché la gente non ha più lavoro. Non c’è lo stipendio ma gli 80 euro sì“. E ancora un riferimento al Cavaliere: “Silvio? Lo votano anche quando non si presenta. Certo, ha perso un pò di consensi ma storicamente, si sa, dopo un “ventennio” i consensi calano“. Nel finale, il comico fa un’esortazione agli italiani: “Ricordiamoci del futuro. Non dobbiamo solo pensare al passato, dobbiamo guardare avanti e costruire il futuro di questo Paese” (Guarda anche l’intervento iniziale di Massimo Giannini)