“Ho dato all’Anm disponibilità a riconoscere una specificità che riguarda la magistratura, cosa che si può tradurre anche in un emendamento”. Così il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, intervenuto alla festa dell’Unità di Firenze, apre il dialogo sul tema del taglio ai giorni di ferie per i togati, in attesa del confronto con l’Associazione nazionale magistrati. In merito al caso Emilia Romagna, che ha visto indagati i due candidati alle primarie del Pd per la corsa a presidente della Regione Emilia Romagna, Orlando commenta: “Non credo ci sia nessun complotto nei confronti del Partito democratico, va rispettato il lavoro che la magistratura sta facendo. Valutate le risposte che Bonaccini e Richetti hanno dato, credo che fino a che non c’è un rinvio a giudizio possano fare la loro battaglia per guidare l’Emilia Romagna”. Infine, sulle recenti critiche alla riforma della giustizia, espresse dal magistrato Piercamillo Davigo afferma che “alcune proposte che Davigo contesta come mancanti ci sono, come il passare dagli interessi legali agli interessi di mercato”  di Max Brod