Molte volte avremo sentito porre questa domanda e le risposte son state sempre le più disparate. Oggi dei ricercatori americani tentano di dare un riscontro scientifico a questo quesito analizzando le risposte a tre domande di 179 donne maggiorenni e con una relazione con un uomo di almeno 5 anni al loro attivo. La ricerca è stata pubblicata sul Journal Sexual Medicine e i quesiti posti sono i seguenti:
Quando la sincronia del desiderio nella coppia è cambiato cosa hai fatto?  
Che tipo di strategie hai utilizzato per ripristinare il desiderio nella coppia?
In quali modo sono state utili o inutili tali strategie?

Alla prima domanda il 39% delle donne ha risposto “Ne ho parlato con il partner” sottolineando in tal modo l’importanza della comunicazione che la donna intravede quando nella coppia si crea una discrepanza, mentre un 19% circa denuncia l’impossibilità di fare qualcosa e un 14% prova a rispettare e ad andare incontro alle esigenze dell’altro, forse celando in tal modo una poca volontà di mettersi in gioco nuovamente.

La domanda relativa alle strategie ha sottolineato ancora il valore della comunicazione (36,2%), quindi il parlare per affrontare, ma anche una certa importanza della pianificazione (15,25%), scegliendo cioè momenti dedicati alla sessualità anche senza un desiderio iniziale (12%). L’utilizzo di sex toys e la lettura di libri specifici sono stati utilizzati da circa il 10% delle donne rispettivamente.

Purtroppo sono poche le donne che hanno risposto alla domanda su quanto queste strategie hanno funzionato o meno, solo 58, ma l’81% di queste ha risposto che la tecnica utilizzata ha funzionato.

Questo lavoro ci permette, nonostante la limitatezza del gruppo intervistato, di mettere a fuoco alcune modalità che probabilmente conosciamo dal punto di vista del sapere comune, ma che stanno iniziando ad essere studiate e approfondite da un punto di vista scientifico. Il desiderio cambia e si modifica nella coppia, ma può non essere totalmente perso se si pone attenzione ad alcuni aspetti. Diverse ricerche sottolineano l’importanza della intimità e della affettività nella coppia nel sostenere e alimentare il desiderio sessuale, quindi l’importanza di quei gesti e quelle attenzioni che nel tempo rischiano di perdersi nella routine quotidiana.

Inoltre, nella nostra cultura è più usuale pensare ad un desiderio sessuale come impulso che quindi, o c’è ed è attivo, oppure non c’è e ci si deve arrendere a questa situazione. In realtà il desiderio sessuale è un fenomeno fluttuante lunga la nostra vita per molte ragioni che vanno dallo stress, ad alcuni farmaci che possiamo assumere, per continuare con l’andamento della relazione e molto altro ancora. Ma riacquistare il desiderio è possibile, è necessaria cura e attenzione ai propri bisogni e a quelli del partner, è necessaria una motivazione di base al cambiamento e una volontà personale e relazionale: tutta una programmazione? Molto meno di quel che può sembrare.