La fecondazione eterologa in Lombardia sarà a carico degli assistiti, a differenza della Toscana: così l’ente guidato da Roberto Maroni sceglie la via più restrittiva e punitiva sul tema. Secondo una prima stima dei costi, il trattamento costerà dai 600 ai 3.000 euro: “Riteniamo che sia il governo a dover fissare i Lea, come ha fatto con l’omologa. Fino a quando non lo farà, noi non otterremo dallo Stato il rimborso delle prestazioni”, spiega l’assessore alla Salute Mantovani. L’eterologa non sarà ammessa per coppie portatrici di malattie genetiche trasmissibili. Sul no alla doppia eterologa (nel caso di coppie in cui entrambi i componenti siano sterili) la Regione ha dovuto però fare un passo indietro. La Consulta, infatti, ha stabilito che va garantita e dunque la Lombardia non ha la facoltà di bloccarla. Critiche dalle opposizioni, che parlano di “fondamentalismo ciellino”  di Francesca Martelli