La nuova commissione Ue nominata da Jean-Claude Juncker a Bruxelles non soddisfa Massimo D’Alema che dalla festa dell’Unità di Sesto San Giovanni non lesina battute al vetriolo e risposte sarcastiche. Smorza subito gli euro-entusiasmi per il ruolo conquistato da Federica Mogherini, ministro degli Esteri e indicata alto rappresentante Ue per gli Affari esteri e vice presidente della Commissione europea. “La commissione è troppo spostata a destra, non mi convince”, dice D’Alema. Poi sulla legge di stabilità: “Non ho la palla di vetro, non posso commentare una legge che non esiste. Posso dire che quando ero presidente del Consiglio sono riuscito ad abbassare la spesa pubblica fino a 7 punti in meno del livello attuale. Lo dice anche l’Istat, è facile consultarlo. Ci si arriva anche tramite Internet”  di Alessandro Madron