Nonostante le indiscrezioni del Fatto Quotidiano, confermate anche dall’entourage dell’artista, rivelino la presenza di Roberto Benigni come autore della copertina comica durante la prima puntata di Ballarò (Rai3), Massimo Giannini, conduttore del talk show, preferisce non sbottonarsi: “Non confermo e non smentisco”. “Quello che posso dire è che ci saranno delle sorprese all’interno del programma – spiega ai microfoni de ilfattoquotidiano.it -, sia dal punto di vista del comico che dell’impianto generale, ma non posso aggiungere altro”. E sulla sfida con Giovanni Floris, tiene a precisare: “Ammesso che una sfida ci sia, perché io sono convinto che giochiamo due campionati diversi, ma se di sfida vogliamo parlare – afferma – non si gioca sui comici e la copertina satirica, né sugli ospiti esposti come trofei, ma la vera competizione dei talk show politici sarà tarata sui contenuti”. A proposito di ospiti, però, non viene confermata neanche la presenza del presidente del Consiglio Matteo Renzi durante la prima puntata. Sull’esordio di ‘DiciannoveEquaranta’ (La7), striscia quotidiana del nemico-amico Floris afferma: “Mi pare che si muova sul solco del format di Ballarò, quindi un sentiero già collaudato”. E sullo share non alto delle prime puntate dello show di La7: “Si deve uscire dal tunnel degli ascolti”  di Chiara Carbone