Come un terremoto, tanto che i sismografi lo hanno registrato. Il piccolo meteorite, caduto nella notte di sabato 6 settembre in una zona boschiva vicino all’aeroporto di Managua, capitale del Nicaragua, ha provocato una forte esplosione creando un ampio cratere. Nessuno è rimato ferito, anche se l’impatto è stato così forte da scatenare il panico tra la popolazione: “È stato come una bomba”. 

La portavoce del governo Rosario Murillo ha  spiegato che la commissione di inchiesta ha determinato che l’esplosione udita vicino alla capitale è stata causata da un meteorite “relativamente piccolo”, che “sembra essersi staccato da un asteroide in transito vicino alla Terra”. L’asteroide 20214 RC è infatti passato a circa 40mila chilometri di distanza dal nostro pianeta, anche se la Nasa non avalla questa ipotesi. Il Nicaragua chiederà a esperti internazionali di aiutare i loro scienziati per capire esattamente cosa sia accaduto. 

La Nasa però non concorda sulla correlazione del passaggio dell’asteroide e il cratere che si è formato sottolineando che finora nessuna testimonianza è emersa (gli abitanti del posto hanno riferito di aver sentito una forte esplosione ma di non aver visto nulla in cielo) né ci sono immagini di un lampo di luce in cielo o tracce di detriti che sono tipicamente associate a una meteora della dimensione necessaria per produrre un tale cratere. Secondo l’agenzia spaziale Usa anche se 13 ore prima c’è stato un passaggio ravvicinato dell’asteroide 2014 RC i due eventi sono indipendenti

Humberto Saballos, vulcanologo dell’Istituto nicaraguense di studi territoriali, ha comunicato che il cratere ha un diametro di 12 metri ed è profondo cinque. Non è ancora chiaro se il corpo celeste si sia disintegrato all’impatto o sia stato sepolto dal terreno che ha sollevato, ha aggiunto Saballos. “Dobbiamo studiare di più l’evento”, ha detto Humberto Garcia, del Centro di astronomia dell’Università autonoma nazionale del Nicaragua.