“In tanti mi hanno chiesto il motivo della mia presenza qui. Ma perché alla Festa dell’Unità forse non si tromba?”. Così, tra un dibattito sulla pubblica amministrazione e uno sulla cooperazione sociale, il pornodivo Franco Trentalance spiega la sua presenza all’evento bolognese. Con una carriera di 440 film, per un totale di quasi 1000 scene hard, l’attore è stato invitato a partecipare a un incontro sull’utilizzo dei social network, nell’ambito di una serie di appuntamenti intitolata ‘Quattro chiacchere sul divine’. “Mi fa molto piacere che un partito pop come il Pd – spiega Trentalance – strizzi l’occhio anche alla sessualità e all’ironia. Vorrei che la politica riuscisse a osare e a innovarsi di più. Proprio come fa il porno, che in questo senso è più avanti”. Tra il pubblico anche molti curiosi. Alcuni di loro sono stupiti di vedere seduto all’ombra delle bandiere del Pd, a due passi dal palco dove il giorno prima ha parlato il premier e segretario Renzi, un personaggio dal curriculum vietato ai minori di 18 anni. Anche se la maggioranza sembra divertirsi parecchio. “Forse Berlinguer avrebbe avuto da dire, ma non credo si sarebbe scandalizzato”  di Giulia Zaccariello