E’ tiepido, il parterre di Cernobbio all’allarme lanciato dal presidente dell’autorità anti-corruzione Raffaele Cantone, secondo cui Confindustria dovrebbe “cacciare i corrotti”. Gli imprenditori riuniti al forum Ambrosetti pongono invece l’accento sulla burocrazia: “Non direi che la corruzione sia il problema principale”, dicono in molti. “Il tema della corruzione è anche psicologico, non mitizziamo che il nostro mondo sia così peggio di altri Paesi”, sostiene l’imprenditore-banchiere Luigi Abete. “Secondo qualcuno, in passato era la condizione per lavorare”, spiega Mario Boselli presidente della Camera della Moda. Mentre il magistrato Piercamillo Davigo sintetizza: “Servono soluzioni di lungo periodo, la classe politica non ha fatto interventi decisivi su questo tema” di Francesca Martelli