Il segretario generale della Cgil Susanna Camusso attacca il governo di Matteo Renzi che nella mattinata di sabato aveva parlato di “grasso che cola”, riferendosi al settore del pubblico impiego. “Se il grasso che cola sono i 1.000 euro dell’infermiere o i 1.200 euro del poliziotto allora non ci siamo capiti”, ha detto Susanna Camusso ospite della Festa nazionale de l’Unità in corso a Bologna. “Non è che l’avere dato gli 80 euro, da noi apprezzati, consenta ora al governo di tenere i contratti nazionali bloccati”, spiega la sindacalista applauditissima dal pubblico della fsta Pd. Poi la numero uno del sindacato risponde alla domanda de ilfattoquotidiano.it se il premier non stia pian piano tentando di rottamare la Cgil: “Spero che il suo l’obiettivo non sia quello di interferire nella vita di un grande sindacato”. E su un possibile sciopero spiega: “Valuteremo dopo avere visto i provvedimenti”  di David Marceddu