Flessibilità applicata con intelligenza. Ma servono le riforme. Al forum Ambrosetti di Cernobbio, il workshop di finanze e politica che si svolge in provincia di Como, il presidente uscente della Commissione Ue José Manuel Barroso è intervenuto sulla situazione dell’Europa: “Sulla flessibilità”, ha detto, “serve un modo intelligente di implementare le regole che abbiamo”. Per Barroso “serve il rispetto delle regole” e il consolidamento fiscale, che “non deve essere un’ossessione”, permette di non finire nel “mirino dei mercati”. Un tema affrontato anche dal presidente del Senato Piero Grasso: “Austerità ad ogni costo non è sostenibile”.

Barroso: “Flessibilità? In modo intelligente. Riforme? Annunci ma nulla di concreto”
“Non intendo parlare della flessibilità ma non resisto visto che è il tema del giorno”, ha proseguito Barroso. “Penso che dovremmo evitare qualsiasi cosa che ci possa deviare dalle riforme e a volte alcune discussioni sono un modo per rilassare i nostri sforzi per la crescita, la competitività e la flessibilità. Voglio ripetere quello che ho detto a luglio con Renzi, quindi prima della dichiarazione del mio amico Draghi a Jackson Hole: nessun primo ministro ha spinto per un cambio di regole. Le regole ci sono e vanno rispettate, quelle attuali forniscono una certa flessibilità. Serve un modo intelligente di implementare quelle che abbiamo”. Barroso ha poi chiuso il suo intervento ponendo l’accento sul fatto che il Patto che lega i Paesi europei è “di stabilità e crescita: ci servono tutti e due gli aspetti”. “Il consolidamento fiscale – ha aggiunto Barroso – è necessario quando si ha un livello del debito alto”. Per Barroso è un errore “essere ossessionati dal consolidamento, ma questo è indispensabile” per evitare le turbolenze dei mercati. “Abbiamo bisogno di entrambi”, ha sottolineato il presidente uscente del braccio operativo di Bruxelles a proposito di processo di riforme e rigore dei conti.

In tema di riforme strutturali, “sino ad ora ci sono stati molti annunci ma ancora nulla di concreto. Questa è la realtà”. Ha fatto poi presente che “per altro, ci sono anche forti differenze tra i vari paesi membri”, come ad esempio il fatto che “in alcuni sussistono problemi drammatici in termini di disoccupazione”. Ecco perché ci vuole ora “rispetto dell’agenda, coraggio e pazienza” per portare avanti e completare le riforme. Barroso, in merito al programma dei ‘mille giornì annunciato da Renzi, ha detto di ritenere “molto positivo” il piano delle misure. Si è soffermato anche sulla situazione dell’Italia: “Voglio rendere onore a Mario Monti ed Enrico Letta per le riforme che hanno avviato che siamo riusciti a l’italia dal mirino del mercato. Ora abbiamo bisogno di completare il percorso”.

Video di Franz Baraggino

Grasso: “Austerità ad ogni costo non è sostenibile”
In Europa “una politica di austerità ad ogni costo non è più sostenibile”. Lo ha sottolineato il presidente del Senato Pietro Grasso, intervenendo al Workshop Ambrosetti . Per Grasso, “la caduta del Pil e della domanda interna impone oggi come indifferibile una svolta drastica in direzione della crescita, anche utilizzando la flessibilità esistente“. “Preoccupa, anche come fattore di alterazione della coesione sociale, il crescere delle diseguaglianze anche nei Paesi che hanno subito meno la crisi. Secondo i dati Istat in Italia il 10% dei cittadini possiede circa la metà della ricchezza nazioanle, mentre un altro 10% ha raggiunto la soglia della povertà. Intervenire su tali stridenti disparità è una prioprità assoluta”, ha aggiunto Grasso.