“Bisogna evitare allarmismi. Dall’Africa partono le persone più forti che, quando arrivano, sono debilitate. I controlli ci sono all’arrivo. Queste persone non partono malate”. Così Cécile Kyenge, l’ex ministro per l’Integrazione, nega che vi siano rischi per la salute pubblica dopo le parole di Beppe Grillo su immigrazione e aumento dei casi di tubercolosi. “Questo signfica che prendersi cura degli immigrati non è una questione di pietà o buonismo, ma una questione di interesse per la salute di tutti“. Poi a una domanda se Beppe Grillo rappresenti la nuova Lega Nord, Kyenge spiega a ilfattoquotidiano.it: “Nel M5S ci sono tanti pensieri diversi sul tema immigrazione. Mentre la Lega Nord è un partito razzista”  di David Marceddu